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I
Fratelli delle Scuole Cristiane sono da oltre trecento anni in
Italia (autunno del 1702). Lungo questi tre secoli la loro
esperienza educativa è messa a servizio di un numero infinito di
ragazzi e giovani in varie zone della nostra Penisola.
Ne era ben consapevole il beato Bartolo Longo quando chiese con
insistenza la loro collaborazione per guidare il cammino formativo
dei figli dei carcerati, la sua istituzione educativa più geniale,
avviata nel 1892.
Dovette attendere fino al 1907 per vedere i Fratelli all’opera, ma
si avviò in questo modo una collaborazione così straordinaria da
poter far dire al Beato: “I Fratelli delle Scuole Cristiane svolsero
meravigliosamente i capisaldi del nostro programma educativo, e li
perfezionarono sposandoli al loro metodo due volte secolari” (Vie
Meravigliose della Provvidenza, 1916).
Ciò spiega, anche, il particolare legame, che si è, poi, rinsaldato
e approfondito nel tempo, tra il Santuario di Pompei e i Figli del
Santo Educatore francese e viceversa.
Ma oggi, in che modo i Fratelli vivono il loro particolare impegno
educativo e formativo?
Ne abbiamo parlato con Fratel Donato Petti, nominato primo
Visitatore della Provincia d’Italia, il 14 giugno scorso, dopo la
recente riunificazione dei Distretti di Roma e Torino.
Fratel Donato, cosa rappresenta per Lei la
nuova realtà dell’unica Provincia Italia e quali scelte innovative
ha fatto il Capitolo costituente?
Sul piano della “missione”, il Capitolo ha deliberato il
rinnovamento della condivisione del nostro carisma, coinvolgendo i
Fratelli e tutte le componenti della Famiglia Lasalliana, in
particolare i docenti, in un processo comune di formazione e di
riqualificazione permanente.
In che modo intendete promuovere e
realizzare questo processo formativo?
Siamo consapevoli che l’educazione costituisce, oggi, una vera
emergenza in questa società complessa. Intendiamo, perciò,
rispondere a tale sfida promovendo la preparazione e la
riqualificazione degli Educatori, nell’ottica di una visibilità
della loro scelta di fede e della dicibilità della stessa nella vita
e nel ministero educativo. Per questo motivo, la nuova Provincia
Italia, continuando il lavoro eccellente già svolto nell’ultimo
decennio, ha istituito il “Centro Lasalliano di Formazione”. Esso
promuove e realizza:
1) Attività di formazione: master in educazione cristiana; corsi di
formazione cristiana e lasalliana di base; corsi di aggiornamento
per coordinatori didattici, per operatori scolastici e animatori dei
servizi sociali.
2) Servizi educativi e scolastici: consulenza psico-pedagogica alle
Istituzioni; informazione e consulenza sulla legislazione e sulle
riforme scolastiche e sul volontariato documentazione e
archiviazione dei dati; organizzazione, gestione e aggiornamento di
un nodo internet per il collegamento in rete delle Istituzioni
lasalliane, (www.lasalleitalia.org); individuazione, elaborazione e
gestione di progetti.
Quali sono, in particolare, le finalità del
Master?
Il “Master in Scienze dell’Educazione” costituisce, dopo 300 anni di
presenza educativa, un rinnovato impegno dei Fratelli delle Scuole
Cristiane e dei Lasalliani italiani a servizio della Chiesa e delle
nuove generazioni. Le finalità dell’offerta formativa proposta ai
Lasalliani italiani si inseriscono nel quadro delle indicazioni
della Regola dei Fratelli. Esse si possono riassumere così:
A) Formazione cristiana: come studio personale e comunitario della
concezione cristiana dell’uomo, della vita, del mondo, della storia
e della cultura; approfondimento della vocazione e della missione
dell’educatore, testimone della fede nella scuola e negli altri
ambienti educativi; mediazione tra cultura, fede e vita, per una
originale elaborazione del progetto educativo della scuola
lasalliana e del piano dell’offerta formativa.
B) Formazione lasalliana: come approfondimento del carisma
spirituale e pedagogico di San Giovanni Battista de La Salle,
“Patrono speciale degli educatori cristiani”.
C) formazione professionale (psicopedagogico-didattica): come studio
della psicologia, della pedagogia e della metodologia, applicata
alle discipline di insegnamento nei vari ordini e gradi della scuola
italiana; e della legislazione scolastica.
Chi sono i destinatari dei “Master”?
I destinatari sono i Fratelli e i collaboratori, in servizio o
in attesa di incarichi e supplenze nelle scuole lasalliane di ogni
ordine e grado (operatori scolastici e pastorali; operatori
tecnico–amministrativi e volontari) genitori che desiderano
approfondire la missione di “primi e principali educatori dei loro
figli” e docenti di qualsiasi disciplina, in servizio nelle altre
scuole cattoliche o nelle scuole statali, di ogni ordine e grado.
Dove sono stati organizzati i Master e cosa
si aspetta da essi?
In collaborazione con la Pontificia Università Lateranense, sono
stati organizzati sette Master: uno a Torino, due a Roma, uno a
Napoli-Pompei, uno a Santa Maria Capua Vetere (CE), uno a Catania e
uno ad Acireale (CT).
La loro attivazione rappresenta una sfida e una scommessa che i
Lasalliani hanno lanciato per preparare il futuro della loro
presenza educativa in Italia. Per questo contiamo sulla
partecipazione corale di tutte le componenti della Famiglia
Lasalliana italiana, al di là delle differenze di età, di
sensibilità, di preparazione culturale e di esperienza. La posta in
gioco è talmente alta che non ci possiamo permettere, per quanto
riguarda le nostre forze, di fallire l’obiettivo.
Potrebbe riassumere, in poche parole, il
senso della “missione educativa lasalliana”?
La Missione Educativa Lasalliana consiste nel portare i giovani
a Cristo mediante l’educazione integrale della persona.
Alcuni suoi principi irrinunciabili, ai quali si ispirano il
Progetto Educativo (PE) e il Piano dell’Offerta Formativa (POF),
sono: la centralità della persona, la dimensione comunitaria
dell’educazione, l’interazione tra fede e cultura, l’ opzione
preferenziale per i poveri, i ceti sociali svantaggiati, i giovani a
rischio, l’attenzione ai temi della giustizia, dell’accoglienza,
della solidarietà e della pace, l’apertura al dialogo con le diverse
realtà politiche, etniche, religiose, la comunione con la Chiesa e
la fedeltà creativa al carisma educativo del Fondatore.
In che modo le Istituzioni educative della
nuova Provincia Italia possono concretamente raggiungere questi
obiettivi?
La nascita della nuova Provincia costituisce un’occasione per
ripensare tutta l’azione educativa dei Lasalliani in Italia e ridare
slancio alla missione a servizio dei più bisognosi, secondo le
indicazioni dei documenti della Congregazione dei Fratelli delle
Scuole Cristiane.
La Provincia Italia intensifica il suo impegno a favore dei poveri,
con una serie di interventi che coinvolgano tutti i settori
educativi, scolastici e non, in collaborazione tra loro.
Una vita a servizio della scuola
Fratel Donato Petti è nato a Sant’ Elia a
Pianisi (CB) il 2 gennaio 1945. Nel 1970 ha conseguito la Laurea in
Teologia, presso la Pontificia Università Lateranense, e, nel 1972,
quella in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma.
Dal 1970 ad oggi è stato Docente di Scienze Umane e Storia nei
Licei; dal 1986 al 1990 Professore titolare di Filosofia delle
Scienze sociali presso la Facoltà di Scienze Economiche e Sociali
dell’Università degli Studi del Molise.
Nel 1986 ha fondato l’Istituto di Scienze Religiose “S. Paolo” della
Diocesi di Pozzuoli (Napoli), riconosciuto dalla Conferenza
Episcopale Italiana e dal Ministero della Pubblica Istruzione ai
sensi dell’ Intesa concordataria del 14.12.1985. Presso l’Istituto,
che ha diretto fino al 1997, ha esercitato la titolarità
dell’insegnamento di Storia della filosofia, Antropologia
filosofica, Dottrina sociale della Chiesa.
Dal 1997 al 2003 è stato Direttore-Preside dell’Istituto “Villa
Flaminia” (Scuola Materna, Scuola Elementare, Scuola Media, Liceo
Classico, Liceo Scientifico) di Roma.
È stato anche Presidente Regionale delle Scuole Cattoliche associate
alla F.I.D.A.E. - Campania dal 1983 al 1997 e organizzatore e
relatore, dal 1984 al 1997, dei Convegni regionali della
F.I.D.A.E.-Campania sul tema: “Libertà di educazione in Italia”,
tenuti al “Teatro Mediterraneo”della Mostra d’ Oltremare di Napoli.
Dal 1984 ad oggi, ha curato, come Direttore, i Corsi di formazione e
aggiornamento per Docenti di Scuola Materna, Elementare, di Scuola
Secondaria di I e II grado.
Di pari passo con la sua attività di formatore anche il suo impegno
pubblicistico dove ha privilegiato la riflessione filosofica e i
suoi risvolti antropologici, sociologici e pedagogici. Tra gli
scritti più significativi: Ecco l’uomo. Intervista a Papa Wojtyla,
Fratelli Conte Editori, Napoli, 1983, pp. 309; La filosofia delle
scienze sociali in Friedrich August Von Hayek. La Teoria dell’ordine
sociale, Fratelli Conte Editori, 1989, pp. 168; Liberi di
scegliere.La proposta educativa della Scuola Cattolica, J. Magister,
Napoli 1996, pp. 252. e numerosi articoli sulla Rivista “Scuola
Cattolica Oggi”, Trimestrale di cultura e documentazione di scienze
dell’educazione, di cui è Fondatore e Direttore dal 1988.
Dal 15 Giugno 2003 è Visitatore Provinciale della Provincia Italia
dei Fratelli delle Scuole Cristiane. |